Pimonte. Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio che costituisce una delle priorità dell’azione di questa Procura della Repubblica, in esecuzione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, si è proceduto alla demolizione di più opere abusive, consistenti in un manufatto abusivo con struttura in cemento, avente superficie di mq 100; un casotto abusivo su due livelli, il primo in cemento armato ed il secondo in blocchi lapilcemento.
Gli immobili demoliti erano adibiti ad uso residenziale e di deposito e insistevano nel comune di Pimonte (Na), via Pino, località Panicara. L’area sulla quale erano state realizzate le opere abusive è sottoposta ai seguenti vincoli: vincolo paesaggistico ambientale (ai sensi del D.lgs. 42/2004- Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), in quanto l’intero territorio comunale di Pimonte ricade in una zona dichiarata di notevole interesse pubblico per le sue bellezze naturali e panoramiche; vincolo territoriale del Parco Regionale dei Monti Lattari, che impone stringenti limitazioni e divieti assoluti di edificazione per la salvaguardia della biodiversità e dell’ecosistema montano; vincolo idrogeologico (ai sensi del R.D. 3267/1923), volto a preservare la stabilità del suolo e a prevenire fenomeni di dissesto, frane od erosioni del terreno tipici dell’area della penisola sorrentinaamalfitana; vincolo sismico, che prescrive l’obbligo di rigide autorizzazioni e conformità strutturali, essendo la zona classificata ad alto rischio.
L’esecuzione delle demolizioni delle costruzioni abusive disposte dall’autorità Giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l’efficacia dissuasiva nei confronti dell’abusivismo edilizio; nel caso di specie si è data esecuzione ad una sentenza di condanna risalente all’anno 2010.
Grazie anche alla incessante opera di sensibilizzazione posta in essere da questo Ufficio, la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario dei manufatti abusivi, in regime di autodemolizione, senza anticipazione di spese da parte del Comune interessato e della Cassa Depositi e Prestiti.
Correlati












