Nuova proroga per i lavori di difesa costiera a Castellammare di Stabia. Con l’ordinanza dirigenziale n. 112 del 10 aprile 2026, il Comune ha disposto l’estensione del divieto di accesso, transito, sosta e balneazione su un tratto di arenile cittadino fino al prossimo 31 maggio.
Il provvedimento riguarda in particolare l’area compresa tra la spiaggia adiacente al Porto di Marina di Stabia (esclusa) e il tratto antistante via E. Tito, inclusa la porzione di mare prospiciente. La misura si è resa necessaria per consentire il completamento degli interventi di difesa della costa, ripascimento dei litorali ed eliminazione di situazioni di pericolo.
*Lavori finanziati dal PNRR*
Gli interventi rientrano in un più ampio progetto finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della missione dedicata alla tutela del territorio e alla transizione ecologica. L’obiettivo è rafforzare la resilienza della fascia costiera, contrastando fenomeni erosivi e migliorando la sicurezza del litorale.
La proroga arriva a seguito della richiesta avanzata dall’impresa incaricata dei lavori, che ha evidenziato la necessità di prolungare i tempi per il completamento delle opere.
*Divieti e controlli*
Fino alla nuova scadenza, resterà dunque vietato: accedere all’arenile interessato; sostare o transitare nella zona; effettuare attività di balneazione nello specchio d’acqua antistante. Le autorità competenti, tra cui Capitaneria di Porto, forze dell’ordine e Polizia Municipale, sono incaricate di vigilare sul rispetto dell’ordinanza.
*Possibili ulteriori proroghe*
Il Comune ha inoltre precisato che il provvedimento potrà essere ulteriormente esteso, qualora i lavori dovessero richiedere tempi più lunghi o in base alle procedure di riconsegna delle aree demaniali.
Si tratta di un intervento strategico per la tutela del territorio stabiese, ma che comporta inevitabili disagi temporanei per cittadini e operatori balneari, soprattutto in vista della stagione estiva ormai alle porte.
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