La prima crisi della Juve Stabia, errori ed episodi sfavorevoli frenano le Vespe

Se non è una crisi, poco ci manca. E’ il momento più difficile della stagione per la Juve Stabia dei miracoli, che nel 2024 non ha ancora assaporato la vittoria, pur essendo la capolista indiscussa del girone. Il vantaggio sulle inseguitrici si è assottigliato fino a quattro punti, partendo da un vantaggio di otto punti prima della sosta invernale. Al ritorno dalla pausa natalizia le Vespe di Pagliuca non sono state così pungenti così come nella prima parte di campionato. Lo dimostrano il pareggio interno con l’ultima in classifica Monterosi (rimonta di due gol nel recupero), il 2-2 di Avellino (che a onor del vero è valso come una vittoria) e il pareggio a reti inviolate di ieri in casa contro il Giugliano. E’ anche vero che due episodi nel match contro i tigrotti hanno condannato la Juve Stabia al pareggio, infatti in almeno due occasioni lo stadio Menti ha recriminato per falli di mano in area di rigore (vedi foto).
Anche se dal punto di vista dell’atteggiamento in campo, soltanto contro il Monterosi si è notata una squadra sciatta e poco combattiva. Nelle due gare successive la Juve Stabia sembra tornata quella di un tempo, ma l’ansia da vittoria è il male di cui soffre la squadra di Pagliuca. Ricordiamo che le Vespe sono state costruite per una salvezza tranquilla, ritrovandosi a comandare il campionato sin dall’inizio con una rosa tra le più giovani della categoria e con un budget irrisorio. Piano piano il sogno serie B è stato sempre più accarezzato, ma ora sembra un fardello.
La Juve Stabia resta in ogni caso un miracolo calcistico, ma occorre lavorare sulla testa di giovani calciatori che si sono ritrovati a comandare il girone esprimendo anche un buon calcio. E la società ha il dovere di provarci ad andare fino in fondo, non a caso ha messo mano al mercato e nei prossimi giorni farà ancora qualche operazione per rinfoltire la rosa. Le premesse ci sono tutte per continuare a fare bene. Del resto bisogna crederci, perché in questo momento la Juve Stabia è la cosa più bella che possa esprimere Castellammare, una città martoriata che nel corso degli anni ha perso troppo in termini di risorse. Per fortuna l’entusiamo nessuno lo potrà mai distruggere. E allora bisogna provarci. Per la città, per i tifosi. Non a caso il nostro motto è Post fata resurgo.
dadimar