Salute uomo: scoperta una causa ormonale dell’eiaculazione precoce

Ultimo aggiornamento:

Da tempo si cerca di determinare la causa della eiaculazione precoce, una volta escluse cause psicogene.

Abbiamo a tal proposito intervistato il Dr Andrea Militello, Urologo Andrologo che esercita in numerose città d’Italia.

“Ci sono pochissimi studi che hanno valutato le cause ormonali della eiaculazione precoce.

Sappiamo che sicuramente bassi livelli di serotonina ne posso essere una causa, come forse anche alti livelli di prolattina potrebbero causare la eiaculazione precoce.

Ma cosa sappiamo per quanto riguarda i livelli di testosterone?

Non ci sono studi che hanno esplorato la terapia sostitutiva del testosterone in pazienti con deficit di testosterone ed eiaculazione precoce secondaria.

Un interessante studio recentemente pubblicato su Andrology ha voluto evidenziare determinare l’efficacia della terapia sostitutiva con testosterone nel trattamento di pazienti con deficit di testosterone ed eiaculazione precoce secondaria.

L’età dei pazienti studiati variava dai 36 ai 42 anni.

“I pazienti con eiaculazione precoce secondaria, continua l’andrologo italiano Andrea Militello, hanno dimostrato di avere una concentrazione di testosterone significativamente più bassa rispetto agli altri gruppi.

Il tempo medio di latenza dell’eiaculazione intravaginale più breve e il punteggio più basso dell’indice internazionale di funzione erettile 5 sono stati trovati tra quelli con EP secondaria.

Per quanto riguarda i risultati del trattamento, i destinatari della terapia sostitutiva con testosterone hanno dimostrato un aumento di 4,8 volte del tempo medio di latenza dell’eiaculazione intravaginale, mentre i destinatari di dapoxetina hanno avuto un aumento di 1,8 volte.

I risultati di questo studio hanno in maniera scientifica dimostrano che la sostituzione del testosterone può essere un trattamento promettente nei pazienti con EP secondaria in pz con carenza di testosterone.

Per saperne di più rimandiamo al portale curato dal Dr Militello www.urologia-andrologia.net.