Una città abbandonata a se stessa e l’impressione è quella della totale assenza dei Commissari Prefettizi. E’ questa l’immagine che si riceve passeggiando per Castellammare di Stabia. Pubblica illuminazione spenta, strade abbandonate al degrado, sosta selvaggia e scooter che sfrecciano in ogni dove, maricapiedi e zone interdette. Questo è lo scenario, quasi da terzo mondo, che si propone agli occhi dei tanti turisti che, per un motivo o per un altro, hanno scelto Castellammare come base per visitare le grandi mete nei dintorni.
L’ultimo grido di allarme, in ordine di tempo, viene lanciato dalla pagina di denuncia cittadina “SOS Stabia – Ricomincio da tre”
Una denuncia social ricevuta da un sostenitore della pagina «Ho fatto un giro stasera in villa dopo parecchio tempo – scrive chi denuncia. Ho trovato decine di lampioni spenti, con un buio diffuso in tutto il lungomare. A proposito di lampioni spenti, anche la meravigliosa Cassarmonica ovviamente lo era. Vado più avanti e trovo una lunga distesa di venditori che in maniera del tutto indisturbata e impunita, esponevano serenamente merce palesemente contraffatta. Non mi sembra di aver visto registri di cassa per fare scontrini o ricevute fiscali. E niente, nessuno li sanzionava.
Tornando, sempre in piena villa, uno scooter elettrico nel buio della zona per poco non investiva mio figlio. Ho lasciato la villa e mi sono diretto verso casa e ho trovato cubetti di porfido staccati praticamente ad ogni marciapiede, oltre ad una puzza nauseante di escrementi di cane abbandonati qua e là a macchia di Leopardo. Siamo diventati rapidamente una città abbandonata a se stessa ed è veramente una vergogna».
Ad onor del vero, bisogna sottolineare che non soltanto in villa i lampioni sono spenti, ma anche in motle città del centro e della periferia, in discapito della sicurezza. Non parloando poi del parcheggio selvaggio. Ormai in città trovare forze dell’ordine è diventato quasi un miraggio. Sempre meno le pattuglie della municipale o di altre forze di polizia.
Traffico paralizzato ad ogni ora. Auto e scooter parcheggiati anche in quarta fila rendendo impraticabili le strade. Eppure le aspettative, visto l’insediamento della triade commissariale, erano altissime, ma purtroppo la città è sprofondata in un buco nero dell’abbandono. Peggio di com’era.
Per molti aspetti, la gestione sindacale degli ultimi 2 anni aveva dato il senso di aver toccato il fondo, ma allo stato attuale la gestione commissariale è riuscita a fare peggio. Nessun atto tangibile per il cittadino, nessuna iniziativa volta alla vita civile, nessuna azione messa in campo per il rispetto della legalità. E nessuna cura per il territorio. Tranne che qualche “spot” obbligatorio come il caso Colonia dei Ferrovieri.
Vero è che l’insediamento dei commissari è avvenuto proprio a cavallo delle ferie estive. Infatti alcuni dirigenti non avrebbero partecipato alla prima riunione proprio perché in ferie. Ma è altrettanto vero che al momento la Città sembra non essere governata. Sembra non avere nessuna guida, tranne che quella dell’illegalità e dell’indifferenza.
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