Cuoco stabiese ambasciatore Slow Food. Arriva la nomina per Andrea Di Martino di Taverna Mafalda

L’Allenza dei cuochi Slow food ha finalmente un componente Stabiese. Dopo gli anni di grande protagonismo di Rita Abbagnale nella costruzione della rete dell’ organizzazione creata dal compianto Carlin Petrin, Castellammare sembrava aver perso un po’ di smalto nel rapporto con la comunità di Bra.
Certo la condotta è stata sempre attiva, ma per anni non aveva potuto fare conto su ambasciatori del cibo buono, pulito e giusto.
Ieri durante la manifestazione Girogustando che si sta tenendo a Seiano, Franca Di Mauro e Pierluigi D’Apuzzo portavoce della condotta Penisola Sorrentina Castellammare hanno comunicato al cuoco di Castellammare la bella notizia.
“Essere parte dei cuochi dell’ Alleanza significa onorare un patto con i contadini e gli allevatori del territorio – dice Andrea Di Martino.”
“Un patto che Taverna Mafalda  ha stipulato nascendo e che sigillera fino a quando la cucina sarà guidata da me – continua il cuoco stabiese – Ieri in Penisola sorrentina abbiamo portato un piatto di origine stabiese. Un piatto ideato dal compianto maestro Michele Vanacore. I bucatini alla Mike, una interpretazione moderna ed avanzata degli antichi piatti del mangia maccheroni.”
L’ingresso tra i cuochi dell’alleanza arricchisce il palmares della offerta gastronomica stabiese, già onorata dalle due stelle Michelin di piazzetta Milù e dai due pani della guida panetterie del Gambero Rosso di Al grammo.