Castellammare, muore a 50 anni: la famiglia dona gli organi

Muore a 50 anni, la famiglia dona gli organi. Un altro espianto record al San Leonardo di Castellammare, ieri, in seguito del decesso di un paziente cinquantenne residente nell’area stabiese. La famiglia, pur nel profondo dolore per l’improvvisa perdita, ha compiuto un gesto di straordinario coraggio e altruismo acconsentendo alla donazione degli organi.
Il complesso intervento di prelievo è stato effettuato presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, grazie a un eccellente lavoro di squadra che ha visto la piena collaborazione tra il coordinamento ospedaliero di procurement, le unità di rianimazione, la sala operatoria e la direzione sanitaria medica di presidio.
Si tratta di un dono inestimabile che, nel pieno rispetto della privacy, offre una concreta possibilità di vita a più pazienti in attesa di trapianto. La donazione degli organi rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà: un gesto capace di trasformare il dolore in speranza e di generare nuova vita.
Prosegue, nel contempo, l’impegno dell’Asl Napoli 3 Sud che, a seguito della riorganizzazione delle attività di procurement secondo le indicazioni regionali (DGRC n. 31 del 31.01.2025) e del Centro Regionale Trapianti (Delibera Aziendale n. 579 del 30.04.2025), continua a rafforzare la propria rete operativa per garantire tempestività ed efficienza nei percorsi donativi e trapiantologici.
“Desidero esprimere, a nome dell’intera Azienda – dice Giuseppe Russo direttore generale asl Napoli 3 Sud -, la più profonda gratitudine alla famiglia del donatore per il gesto di straordinaria generosità compiuto in un momento di immenso dolore. La donazione degli organi è un atto di altissimo valore civile e umano, che consente di salvare vite e restituire speranza a chi attende.
Questo risultato è anche frutto della professionalità e della dedizione dei nostri operatori sanitari, che con competenza e spirito di servizio garantiscono percorsi sicuri ed efficaci. L’Asl Napoli 3 Sud continuerà a investire nel rafforzamento della rete trapiantologica e nella promozione della cultura della donazione, affinché sempre più cittadini possano essere informati e consapevoli dell’importanza di questo gesto di vita”.