Castellammare di Stabia. Un programma articolato di riqualificazione urbana finanziato con fondi europei per un totale di 16,2 milioni di euro. La giunta comunale di Castellammare mette nero su bianco una serie di interventi (19 in tutto) che puntano a trasformare il volto della città, intervenendo su spazi pubblici, mobilità, sicurezza e decoro urbano. E’ il risultato del Programma di Rigenerazione Urbana che dovrà essere votato dal consiglio comunale a metà aprile, nell’ambito del DOS (documento di orientamento strategico)
Cassa armonica e lungomare
Tra gli interventi simbolo c’è il restauro della cassa armonica, elemento identitario del lungomare stabiese. Il progetto prevede il recupero strutturale, il rifacimento delle parti ammalorate e una valorizzazione complessiva dell’area circostante, con l’obiettivo di restituire piena fruibilità a cittadini e turisti.
Giardino mediterraneo
Tra i principali interventi è prevista la realizzazione di un giardino mediterraneo sull’arenile, tra la bancina di Zi Catiè e il rivo Cannetiello.
Piazze cittadine: da Colombo a Savorito
Ampio spazio alla riqualificazione delle principali piazze: Piazza Cristoforo Colombo; Piazza Principe Umberto, piazzetta Bracco, Via Venezia, piazza Matteotti:
L’obiettivo è quello di creare luoghi inclusivi, ridurre il traffico veicolare e favorire la socialità.
Fontane monumentali e patrimonio storico
Un capitolo importante riguarda il recupero delle fontane storiche cittadine. Gli interventi prevedono il restauro conservativo delle strutture, il ripristino degli impianti idrici, la valorizzazione estetica con illuminazione dedicata. Si tratta di un’azione mirata a recuperare elementi identitari spesso trascurati o in stato di degrado. Tra le tante è previsto il restauro della Fontana del Re a Quisisana.
Mobilità, sicurezza e verde urbano
Il piano include anche altre misure legate alla sicurezza e alla vivibilità: miglioramento della mobilità urbana con nuovi percorsi pedonali e maggiore accessibilità; installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree interessate; potenziamento dell’illuminazione pubblica; interventi sul verde urbano e sugli spazi pubblici per renderli più curati e sicuri.
Svincolo raccordo all’Annunziatella
Ritorna d’attualità quanto già previsto dalla prima versione del Puc, votata quando c’era il centrodestra. Si tratta di uno svincolo autostradale al rione Annunziatella, considerato strategico per alleggerire il traffico e migliorare i collegamenti con il centro cittadino.
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