Buonocore e Cavallaro in azzurro: sul Po ancora un primo posto che premia Castellammare

Questo è il frutto di un percorso che continua a crescere. Giovanni Buonocore e Carlo Cavallaro sono stati convocati dalla Nazionale italiana di canottaggio Under 19 e, nella due giorni di raduno invernale, hanno risposto con i fatti: primo posto nella gara di fondo “Inverno sul Po”, una delle competizioni più impegnative del calendario stagionale. Per questi ragazzi lachiamata è arrivata dopo una stagione di risultati continui e prestazioni convincenti. Nel corso della due giorni di raduno, gli atleti stabiesi hanno gareggiato per l’Italia in una gara mista, insieme ad altri canottieri provenienti da società e nazioni diverse d’Europa. Un contesto competitivo complesso, che richiede non solo forza e resistenza, ma capacità di lettura della gara e affiatamento immediato. La risposta è stata netta. Nella gara di fondo Inverno sul Po, disputata sulle acque del fiume Po, Buonocore e Cavallaro hanno tagliato il traguardo davanti a tutti, conquistando il primo posto e confermando il loro valore anche in un contesto internazionale. Il successo sul Po racconta di due atleti che stanno maturando rapidamente, capaci di affrontare competizioni dure e di reggere la pressione della maglia azzurra.Per il Circolo Nautico Stabia, questa vittoria ha un valore che va oltre la classifica. È la conferma che il lavoro svolto sul territorio continua a produrre risultati di livello nazionale e internazionale.Il primo posto all’“Inverno sul Po” non è un punto di arrivo, ma una tappa significativa. Buonocore e Cavallaro dimostrano che il talento, quando è accompagnato dal lavoro quotidiano e dalla capacità di mettersi in gioco, può portare lontano. A rendere possibile questo percorso è anche il lavoro del dirigente tecnico Giuseppe Abbagnale, figura di riferimento per il progetto sportivo del Circolo Nautico Stabia, insieme agli allenatori Catello Amarante e Mariano Fariciello, che seguono da vicino la crescita tecnica e umana degli atleti. Un impegno condiviso con tutto lo staff del Team CNS, che quotidianamente accompagna questi ragazzi in un percorso fatto di disciplina, sacrificio e visione a lungo termine