È tempo di TARI per gli stabiesi. Il Comune di Castellammare di Stabia ha reso noto il calendario dei pagamenti della tassa sui rifiuti per il 2026, con la prima scadenza fissata al 31 agosto. L’informativa è stata pubblicata dall’ente il 7 agosto e riguarda modalità di pagamento, scadenze, dichiarazioni e agevolazioni.
La tassa dovrà essere versata in un’unica soluzione oppure attraverso quattro rate. Per chi sceglierà la rateizzazione, il calendario prevede il 31 agosto 2026 per la prima rata, il 30 ottobre per la seconda, il 30 dicembre per la terza e il 28 febbraio 2027 per la quarta.
Il calendario
Le scadenze da segnare sul calendario sono dunque:
* 31 agosto 2026 – unica soluzione o prima rata;
* 30 ottobre 2026 – seconda rata;
* 30 dicembre 2026 – terza rata;
* 28 febbraio 2027 – quarta rata.
Al tributo si aggiunge la TEFA, pari al 5%, destinata alla Città Metropolitana di Napoli. Nel conto TARI 2026 sono inoltre comprese le componenti perequative UR1 (0,10 euro), UR2 (1,50 euro) e UR3 (6 euro).
Pagamento solo con F24
Una delle indicazioni più importanti riguarda le modalità di versamento. Il Comune specifica che dovranno essere utilizzati esclusivamente i modelli F24 allegati agli avvisi, che contengono gli elementi necessari per il corretto abbinamento del pagamento.
Il versamento potrà essere effettuato negli uffici postali, agli sportelli bancari, nelle tabaccherie abilitate oppure attraverso l’home banking.
Avvisi in arrivo nelle case
È in corso la postalizzazione degli avvisi di pagamento destinati ai contribuenti iscritti nei ruoli. Chi non dovesse ricevere la comunicazione potrà rivolgersi agli uffici incaricati della gestione della TARI.
Per la gestione delle entrate comunali, il Comune si avvale di MUNICIPIA, con sede in via Virgilio 98.
Bonus rifiuti e agevolazioni
Sul fronte delle agevolazioni, particolare attenzione è rivolta alle famiglie economicamente più fragili. Il Bonus Sociale Rifiuti viene riconosciuto automaticamente ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti, sulla base della DSU 2025 e di un ISEE non superiore a 9.530 euro. La soglia sale a 20mila euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
È prevista inoltre una riduzione della sola quota variabile della TARI per i nuclei familiari nei quali sia presente una persona con handicap al 100%, purché la condizione sia documentata attraverso le certificazioni richieste.
In questo caso la domanda dovrà essere presentata entro il 31 dicembre 2026.
Occhio alle variazioni
Non c’è solo il pagamento. I contribuenti devono comunicare anche le eventuali variazioni relative all’occupazione degli immobili: nuovi insediamenti, cessazioni, cambi di indirizzo, modifiche della metratura e altre variazioni.
La dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data effettiva di inizio della conduzione o dell’occupazione dei locali o delle aree.
Dove chiedere informazioni
Per informazioni, chiarimenti o in caso di mancato recapito dell’avviso è possibile rivolgersi agli uffici Municipia di via Virgilio 98, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e, inoltre, il martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30.
A disposizione dei contribuenti anche il numero 081 18291830 e la PEC municipia-cstabia@legalmail.it.
È attivo inoltre l’Infopoint di Palazzo Ancelle, in Vico Sant’Anna 12, aperto il martedì dalle 9.30 alle 12.30, al numero 081 3900461.
La prima data cerchiata in rosso, dunque, è quella del 31 agosto: per gli stabiesi è il momento di controllare l’avviso TARI e verificare importo, eventuali agevolazioni spettanti e modalità di pagamento.
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