Ancora una mattinata di pesanti disagi per i pendolari della Circumvesuviana. Ritardi, soppressioni e modifiche al servizio hanno trasformato l’inizio della giornata in un vero e proprio percorso a ostacoli per migliaia di viaggiatori diretti a Napoli.
Il primo problema si è registrato nelle prime ore del mattino, quando il treno 10644 delle 6:45 da Torre Annunziata per Napoli ha accumulato circa 25 minuti di ritardo, provocando un effetto domino sull’intera circolazione della linea vesuviana.
La situazione è poi peggiorata con la soppressione del treno 10738 delle 7:38 da Sorrento per Napoli. Secondo quanto comunicato da EAV, il provvedimento è stato adottato a causa di un’avaria al materiale rotabile, l’ennesimo guasto che continua a mettere in crisi il servizio ferroviario.
Per limitare i disagi, l’azienda ha disposto il declassamento a diretto del treno 1082 delle 8:14 da Sorrento per Napoli. Il convoglio ha effettuato fermata soltanto nelle stazioni di Torre del Greco, Ercolano Scavi, Portici Bellavista e San Giorgio a Cremano, saltando tutte le altre fermate intermedie.
La conseguenza è stata immediata: banchine gremite nelle principali stazioni della linea, lunghe attese e convogli successivi presi d’assalto dai pendolari, molti dei quali diretti al lavoro o a sostenere esami universitari. Non sono mancate le proteste degli utenti, esasperati da una situazione che si ripete ormai con frequenza quasi quotidiana.
L’ennesima “mattinata nera” riaccende le polemiche sulle condizioni del servizio della Circumvesuviana, da tempo al centro delle critiche per guasti tecnici, ritardi e soppressioni che continuano a compromettere la regolarità della mobilità nell’area vesuviana e sorrentina. I pendolari chiedono interventi strutturali e un piano di ammodernamento della flotta che consenta di garantire un servizio affidabile, ponendo fine a quella che, per molti, è ormai diventata una vera e propria emergenza quotidiana.
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