Gragnano, il caso dei profili social del PD oscurati dopo le denunce sul campo sportivo

La pagina Social oscurata dopo una serie di denunce. Una coincidenza oppure il tentativo di mettere a tacere chi denuncia? Fatto sta che il Partito Democratico di Gragnano denuncia con preoccupazione il blocco della propria pagina social ufficiale, avvenuto a pochi giorni dalla disabilitazione del profilo personale e professionale del Capogruppo consiliare. Si tratta di una coincidenza che non può passare inosservata.
I provvedimenti hanno colpito tutti gli strumenti attraverso i quali il PD informava cittadini e iscritti sull’attività politica e istituzionale svolta sul territorio. La circostanza assume particolare rilievo perché tali episodi si sono verificati immediatamente dopo l’avvio di un’attività di approfondimento e controllo sulla gestione del campo sportivo comunale, tema di grande interesse pubblico sul quale il gruppo consiliare ha presentato una specifica interpellanza.
“Senza formulare accuse nei confronti di alcuno, non possiamo tuttavia ignorare che il risultato concreto di questa sequenza di eventi è stato quello di impedire al Partito Democratico di comunicare con i cittadini proprio nel momento in cui stava esercitando il proprio ruolo di controllo e di opposizione” fanno sapere i consiglieri comunali Antonio Marinaro e Antonio D’Arco.
“Quando vengono oscurati in successione il profilo del Capogruppo (Marinaro) e la pagina ufficiale del partito, il rischio è quello di creare un vero e proprio bavaglio alla comunicazione politica e al libero confronto democratico, principi che devono essere garantiti a tutte le forze politiche, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Per queste ragioni abbiamo chiesto l’intervento e la solidarietà politica e istituzionale del Partito Democratico provinciale e regionale affinché sia tutelato il diritto di svolgere liberamente attività politica, informazione e controllo nell’interesse della comunità. Sulla vicenda verranno coinvolte le Autorità Giudiziarie competenti”, concludono i due consiglieri comunali.