Sport, teatro e cultura per l’inclusione: a Castellammare di Stabia le coop Sirio e Nasce un Sorriso presentano i micro-progetti per studenti con disabilità

Un impegno concreto verso l’abbattimento delle barriere e la promozione dell’integrazione scolastica attraverso il linguaggio universale dello sport e dell’arte.
Sabato 9 maggio 2026, presso il Teatro “Karol”, si terrà l’evento di presentazione dei micro-progetti sportivi, teatrali e culturali promossi nell’ambito del Servizio di Assistenza Specialistica.
L’iniziativa, è promossa dall’Ambito Territoriale N.27, inserita nel progetto del Servizio di assistenza specialistica scolastica e nel progetto regionale “Includere si può”*, frutto dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e finanziata con la delibera CIPESS n. 42/2024.
Il programma mira a potenziare l’offerta educativa e sociale rivolta agli studenti con disabilità degli istituti scolastici afferenti l’Ambito Territoriale N27, favorendo percorsi di crescita personale e partecipazione attiva alla vita della comunità.
Il Programma della Mattinata
L’evento si articolerà in due momenti principali:
Ore 10:00 – 11:30 | Presentazione delle attività: Illustrazione delle micro-progettazioni che, una volta avviate, vedranno protagonisti gli studenti in attività sportive, laboratori teatrali e percorsi culturali studiati per favorire l’integrazione scolastica.
Ore 11:30 – 13:00 | Spettacolo Teatrale: In scena la rappresentazione “C’era una volta Pinocchio”, a cura dell’Associazione “Comic Art”, un esempio tangibile della forza espressiva del teatro come strumento di inclusione.
Partner e Istituzioni
L’iniziativa vede la collaborazione sinergica tra diverse realtà del territorio:
La città di Castellammare di Stabia  e l’Ambito N27;
La Regione Campania e il programma Coesione Italia 21-27;
Le cooperative sociali SIRIO e Nasce un Sorriso, attive nella gestione operativa del progetto.
“Questi progetti rappresentano un passo fondamentale per garantire che la scuola sia un luogo di vera accoglienza, dove ogni studente possa esprimere il proprio potenziale attraverso il movimento, la creatività e la cultura.”