Sette arresti domiciliari e due misure di divieto di dimora in Campania più 370.000 euro sequestrati; sono questi provvedimenti fatti eseguire su ordine del GIP nell’ambito del Sistema Sorrento.
I destinatari dei domiciliari sono: un dirigente comunale, un funzionario amministrativo, un giornalista componente delle commissioni giudicatrici, due imprenditori, un commerciante ex consigliere comunale e barbiere. Divieto di dimora in Campania per un ingegnere e un imprenditore.
Il PM aveva richiesto 21 misure cautelari (4 in carcere e 17 ai domiciliari). Il GIP ora ha stabilito i provvedimenti.
I nomi dei destinatari delle misure non sono ancora stati ufficializzati.
Sotto accusa ci sono dirigenti comunali, un ex consigliere comunale, funzionari e imprenditori già coinvolti nel filone scaturito dalle confessioni dell’ex sindaco Massimo Coppola, arrestato per corruzione esattamente un anno fa.
Le accuse vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta: dalla gestione del Teatro Tasso ai lavori allo Stadio Italia, fino ai concorsi pubblici e ai ricchi appalti per la promozione turistica.
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