Sorrento, Ruotolo e Sarracino “il nostro territorio è, per i clan, un unico sistema di azione, senza confini”

Arriva dal Pd e dal parlamentare europeo Sandro Ruotolo e dal deputato Marco Sarracino il plauso alla decisione del Prefetto di inviare la Commissione d’Accesso a Sorrento
“La decisione del prefetto di Napoli, Michele Di Bari, di inviare la commissione d’accesso al Comune di Sorrento, insieme alle interdittive antimafia che hanno colpito diverse società operanti nel territorio stabiese, rappresenta un segnale concreto dell’impegno costante dello Stato nel contrasto alla camorra.
La possibile infiltrazione delle organizzazioni criminali negli organi politici e amministrativi di Sorrento deve essere letta insieme a quanto già sta avvenendo nei comuni limitrofi di Comuni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata dove già operano altre commissioni d’accesso per verificare le eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. Questo dimostra con chiarezza che la camorra non agisce in compartimenti territoriali separati: il nostro territorio è, per i clan, un unico sistema di azione, senza confini.
In alcune aree si producono i profitti, in altre si investono, cercando di aggredire e inquinare istituzioni ed economia.
Per questo è necessario alzare il livello del contrasto, recuperando una lettura unitaria del fenomeno criminale. È questa la sfida che dobbiamo saper affrontare.
La camorra resta il principale avversario per costruire un vero riscatto civile ed economico delle nostre comunità”.