Castellammare, Sospesa la licenza al bar sala Giochi in odore di camorra

Sono venuti meno i requisiti di onorabilità del titolare. Il Comune di Castellammare di Stabia chiude con effetto immediato un bar-sala giochi del Savorito, legata ad ambienti criminali. Il Comune dispone la cessazione ah horas dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e della sala giochi attive in un locale di Traversa Lattaro 4/E. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza dirigenziale a firma del dirigente Giovanni Miranda.
L’atto riguarda un pubblico esercizio (bar), operativo dal 2013 e una sala giochi autorizzata con licenza del 2010 ai sensi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Alla base della decisione vi è la sopravvenuta carenza dei requisiti di onorabilità in capo al titolare dell’impresa individuale.
Determinante, secondo quanto si legge nell’ordinanza, è un provvedimento del Tribunale civile e penale di Napoli – sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione – acquisito agli atti del Comune a fine gennaio 2026. La misura incide direttamente sui requisiti soggettivi richiesti per l’esercizio di attività commerciali.
La normativa nazionale, infatti, vieta l’esercizio di attività di vendita e somministrazione a coloro che siano sottoposti a misure di prevenzione. In particolare, il Codice delle leggi antimafia stabilisce il divieto di ottenere licenze o autorizzazioni di polizia e commercio per chi sia destinatario di misure di prevenzione definitive, oltre al possesso dei requisiti morali e di onorabilità. Il venir meno di tali condizioni comporta la revoca o la decadenza dei titoli autorizzativi.
Con l’ordinanza, l’amministrazione comunale ordina dunque l’immediata cessazione di entrambe le attività esercitate nei locali di Traversa Lattaro e dispone la consegna della tabella dei giochi proibiti, prevista dall’articolo 110 del TULPS, al Comando di Polizia Locale – sezione Polizia Commerciale.