Non sono durati nemmeno ventiquattro ore i paletti messi nella giornata di ieri su un marciapiede di via Raiola a Castellammare. Dopo il vespaio di polemiche per la soluzione adottata il Comune è stato costretto a fare dietrofront. Stamattina gli stessi operai che, ieri erano intenti a montare i paletti in una disposizione che agli occhi dei cittadini è sembrata “bizzarra” e impraticabile per genitori con i passeggini e diversamente abili, hanno iniziato le operazioni di rimozione.
Soddisfatti i residenti della zona che per primi hanno sollevato le proprie rimostranze rispetto a quella disposizione così anomala. Soddisfatte le persone con problemi motori che avevano fatto presente l’impossibilità a fare gimcana tra un paletto e l’altro. Contro la scelta adottata si era dichiarata subito contraria Base Popolare Democratici e Progressisti che aveva annunciato un’interrogazione consiliare, di “scelta superficiale e tecnicamente sbagliata” aveva parlato l’ex consigliere Ernesto Sica. Contro si era schierata la campionessa paraolimpica Angela Procida che sui social aveva dichiarato ” Invece di fare passi in avanti, facciamo passi indietro. La vivibilità in questa città ormai è per pochi io diversamente abile devo rinunciare alla mia sicurezza e camminare in strada”.
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