Castellammare, luminarie nel mirino: “Allestimenti mediocri”

Castellammare di Stabia.Il consigliere comunale Antonio Alfano ha depositato un’interrogazione urgente sullo stato di esecuzione dell’appalto per luminarie, alberi e installazioni natalizie relativo al triennio 2025–2027, un appalto del valore complessivo a gara di 544.024,19 euro aggiudicato col ribasso del 18%
A fronte di una procedura aggiudicata con il criterio dell’Offerta Economicamente Più Vantaggiosa, fondata quindi sulla qualità del progetto tecnico e delle migliorie promesse, la città si ritrova invece davanti a un allestimento povero, ripetitivo e visivamente deludente, costituito quasi esclusivamente da palle luminose isolate e luminarie striminzite, ben lontane dagli standard annunciati.
Alfano: “Questa non è una città illuminata per Natale. È una città abbandonata a un allestimento mediocre.”
“Abbiamo un appalto triennale da migliaia di euro – dichiara il consigliere Alfano – e ciò che vediamo in strada è un lavoro che non rispecchia né la spesa, né i contenuti del capitolato, né le migliorie con cui la ditta ha vinto la gara.La qualità delle luminarie è oggettivamente scarsa, ripetitiva, priva di creatività e identità.
Un risultato inaccettabile per Castellammare.”
Il consigliere, nell’interrogazione, evidenzia inoltre la scarsa professionalità e affidabilità dimostrata dall’azienda aggiudicataria, viste le modalità di esecuzione delle opere:
• montaggi tardivi e incompleti;
• installazioni poco curate e non rispondenti alle specifiche promesse in gara;
• elementi decorativi ridotti al minimo sindacale;
• totale assenza delle migliorie che avrebbero dovuto caratterizzare il progetto vincitore.Un appalto, dunque, che rischia di essere in larga parte disatteso rispetto a quanto formalmente offerto.
I punti dell’interrogazione
Alla luce delle numerose incongruenze, il consigliere Alfano chiede all’Amministrazione:
1.Lo stato reale di avanzamento dei lavori, con la data effettiva prevista per l’accensione.
2.
La verifica del rispetto delle prescrizioni tecniche contenute nel Capitolato e nel Disciplinare di Gara.
3.La piena conformità tecnica delle luci e delle installazioni rispetto ai modelli e ai criteri approvati in fase di offerta.
4.
Gli atti relativi alla verifica di anomalia dell’offerta, se effettuata, e le motivazioni del giudizio di congruità.
5.L’elenco dettagliato delle migliorie effettivamente installate, in confronto a quelle promesse in gara.
“Castellammare non può diventare la città delle occasioni mancate e degli appalti eseguiti al ribasso qualitativo”
«Se un appalto viene aggiudicato anche sulla base della qualità, la qualità deve essere visibile – conclude Alfano –.
Non permetteremo che si giochi con l’immagine della nostra città e con risorse così rilevanti.Pretendiamo immediata chiarezza, controlli rigorosi e un urgente ripristino di quanto promesso nel capitolato.
Castellammare merita un Natale degno, non una scenografia improvvisata.»