Venti di crisi politica a Meta di Sorrento.Dopo aver lanciato frecciatine sui social, il sindaco Giuseppe Tito azzera le deleghe ai propri assessori.
Restano in carica ma, per il momento, senza alcuna competenza.Eppure appena ad aprile scorso c’era stato un rimpasto.
Nel decreto a firma del primo cittadino la motivazione ufficiale è questa: si ravvisa “la necessità di revocare le deleghe agli assessori e gli incarichi ai consiglieri onde procedere alla rimodulazione delle competenze, al fine di assicurare un miglior funzionamento della macchina amministrativa”.I post social di Peppe Tito, negli ultimi due giorni, raccontano altro: “L’arroganza isola prima o poi” scrive.
E ancora parla di persone “prigioniere della loro stessa presunzione”.Il tempo di rimuginare e firmare il decreto che di fatto azzera tutto.
Del resto ci sono anche le elezioni regionali sullo sfondo.Di questi tempi le crisi politiche sono dietro l’angolo.
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