Castellammare, in villa comunale scooter tra le giostrine: rischio costante al parco giochi

La mobilità urbana sta cambiando, è un dato di fatto.L’arrivo diffuso di biciclette elettriche, monopattini e piccoli scooter ha modificato profondamente le abitudini di spostamento, soprattutto tra i più giovani.
Ma a fronte di questa trasformazione, la città di Castellammare di Stabia sembra impreparata.L’assenza di controlli efficaci e una normativa spesso ignorata stanno alimentando fenomeni pericolosi, in particolare nelle aree pedonali e nei luoghi più frequentati dalle famiglie.Ogni giorno, nella Villa Comunale, si assiste a una scena che ormai non stupisce più nessuno: bambini e ragazzi sfrecciano tra i passanti a bordo di bici elettriche e scooter.Nonostante il divieto di transito per veicoli a motore, il giardino pubblico sul mare è diventato un circuito a cielo aperto.
La scena si ripete puntuale: gruppi di adolescenti, spesso in due o tre sullo stesso mezzo elettrico, compiono giri a tutta velocità attorno alle giostrine.Sfrecciano accanto ai passeggini, schivano per un soffio bambini piccoli che giocano, ignorano gli sguardi preoccupati dei nonni seduti sulle panchine.Tutto questo accade sotto gli occhi impotenti di genitori che, ogni giorno, si chiedono se portare i propri figli nella Villa sia ancora una scelta sicura.Non è solo la Villa Comunale ad essere interessata.
Anche in via Roma, via Catello Fusco e via Raiola, i marciapiedi diventano corsie preferenziali per scooter e moto che tagliano il traffico cittadino.Un fenomeno ormai cronico, segnalato più volte sui social e alle forze dell’ordine, ma che continua a ripetersi, giorno dopo giorno.