Castellammare, il Pd si divide perfino su Gaza

Pace per Gaza e rispetto per i consiglieri su Castellammare.Non ci stanno il presidente del Consiglio Roberto Elefante e la consigliera Giusy Amato alla scelta degli altri due consiglieri Dem Ruotolo e Tuberosa di non essere stati “coinvolti nella discussione”
“I consiglieri comunali del Partito Democratico Roberto Elefante e Giuseppina Amato apprendono da organi di stampa che è stata sottoscritta dai consiglieri Sandro Ruotolo e Giovanni Tuberosa, consigliere e capogruppo consiliare del Partito Democratico, una istanza con la quale è stato chiesto al Comune di Castellammare di Stabia di avviare un percorso che promuova il gemellaggio con il popolo di Gaza.
La pulizia etnica che sta subendo il popolo di Gaza è troppo importante per essere strumentalizzato.La proposta se giungerà all’attenzione del Consiglio Comunale la sosterremo pienamente.
Allo stesso tempo, riteniamo che sarebbe stata utile una discussione tra gli appartenenti alla medesima comunità politica al fine di ampliare le prospettive con ulteriori proposte; ciononostante non siamo stati ritenuti capaci interlocutori a differenza di altri, forse l’essere dotati di pensiero critico ci rende meno idonei al confronto.In un partito davvero democratico e plurale i temi si discutono, non si impongono.
Non si evita il tavolo della discussione, in modo particolare per chi della comunicazione ne ha fatto una missione, con fughe in avanti, cercando sponde in altri lidi politici.Nel corso di questa consigliatura troppe sono state le fughe e ancor di più le sponde volute.
La città di Castellammare ha davanti a sé grandi sfide e temi da affrontare (PUC, PUAD, terme, viabilità ed altri) e il Partito Democratico dovrà superare il commissariamento con il congresso cittadino che consentirà ai nuovi organismi eletti di rinforzare il ruolo di forza trainante, sostegno e sprone per l’Amministrazione.Nel corso di quest’anno, per la nostra comunità cittadina e politica, ci siamo sempre stati e ci saremo sempre, in trincea senza indietreggiare di un sol centimetro, ben consapevoli che il lavoro da fare è tanto e che tutte le forze sono fondamentali per cercare di portar fuori dallo “sfasciume” Castellammare.
Noi siamo qui, sempre pronti a confrontarci, ad ascoltare e non saranno atteggiamenti dispotici a farci cambiare passo.Il sostegno a una causa umanitaria di tal portata, come quella di Gaza, ci troverà sempre presenti e in prima fila”