Il WWF ribadisce la contrarietà all’Ospedale unico di Sant’Agnello

No all’Ospedale unico di Sant’Agnello per il WWF le sentenze vanno rispettate per intero.
“Col WWF ribadiamo la nostra contrarietà all’opera – dichiara Claudio d’Esposito – presidente del WWF Terre del Tirreno – sottolineando come l’edificazione del nuovo ospedale, così come progettato, con ennesimo consumo di suolo, rischierebbe di impattare notevolmente con i valori .paesaggistici ed ambientali del nostro territorio senza risolvere i problemi atavici della sanità.
Andare a costruire un mega-edificio, al posto di tre edifici ospedalieri già esistenti, con enorme spreco di risorse e ulteriore distruzione di verde (il nuovo Ospedale ingloberà gli agrumeti confinanti in spregio ai “Criteri Ambientali Minimi richiesti dal Decreto n. 256/22 – ovvero in palese contrasto con la normativa nazionale), non appare una soluzione condivisibile né dal punto di vista ambientale né da quello sanitario.Abbiamo bisogno di bravi medici e para-medici e di attrezzature di diagnosi e cura all’avanguardia, non di nuove colate di cemento armato ed ennesimi parcheggi.”